Biometano: il protagonista del futuro energetico

La nuova rubrica Green Energy parla del BiometanoBen tornati ricicloti,
l’onda green non si ferma mai e anche oggi, in attesa del tanto atteso evento Re Boat Roma Race, torniamo a parlare di energia pulita.
L’argomento di questa settimana è il biometano: un gas derivato dal biogas che ha subito un processo di purificazione e raffinazione sfruttando tutte quelle fonti di scarto, le quali vengono trasformate in combustibile non fossile.

Il Biometano si rivela come la nuova frontiera delle fonti rinnovabili e potrebbe arrivare a ricoprire un ruolo molto importante per il futuro energetico a livello internazionale.

In Italia viene già utilizzato per valorizzare i rifiuti organici e i sottoprodotti agricoli, provenienti da scarti agricoli e dalla raccolta differenziata urbana. Secondo la Piattaforma Tecnologica Nazionale sul Biometano l’Italia potrebbe produrre fiono a 8,5 miliardi di metri cubi di metano, in grado di soddisfare il 13% circa dell’utilizzo annuo di gas naturale, e tutto entro il 2030.
La Piattaforma Tecnologica Nazionale sul Biometano nasce dalla collaborazione del Consorzio italiano del Biogas e il Consorzio Italiano Compostatori e si dimostra molto fiduciosa sull’utilizzo del Biometano come fonte di energia alternativa; anche le statistiche mostrano un incremento delle raccolte differenziate urbane e del riutilizzo dei prodotti di scarto in campo agricolo, rifiuti in grado di generare tanta di quella energia da cambiare il futuro dell’ecosistema.
Noi continuiamo a sognare un mondo pulito e vogliamo incoraggiare lo sviluppo delle Smart Cities e della Green Economy. 195 Paesi hanno firmato un accordo importante per il futuro dell’ecosistema, un’azione volta al benessere comune che in questi ultimi tempi è stata messa in discussione.
Vogliamo far sentire la nostra voce in merito? O continueremo a permettere ai vertici, tra azioni discordanti, di decidere per noi?

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