Adesso la Parola ai Green Captains
Carissimi Ricicloti,
ci ritroviamo qui con un nostro Green Captain che ha partecipato alla scorsa edizione della Re Boat Roma Race.
Stiamo parlando di Diego Celi, CEO di CSM Infissi, il quale ha capitanato uno dei Green Team più “affiatati” e in questo periodo di Contest online uno dei più votati; oggi vogliamo chiedergli di condividere con noi la sua esperienza.
Può definirmi la Re Boat Roma Race con un aggettivo?
Solo un aggettivo? Ne ha diversi in realtà, sicuramente fantasiosa e utile per gli sscopi che si propone.
La Re Boat Roma Race è stata definita l’evento più folle e colorato di fine estate, perché secondo lei?
E’ un’iniziativa particolare e nuova, capace di unire il divertimento con dei principi fondamentali che riguardano l’ambiente e il riciclo. Riesce a coinvolgere anche diverse persone, dai giovani, tra cui i nostri figli, fino ad arrivare ad una serie di autorità pubbliche e private, come coloro che si occupano delle raccolte di materiali per ovviare ad un grande problema come lo smaltimento dei rifiuti.
Qual è stato il momento che più ha preferito dell’evento e perché?
La gara vera e propria è divertimento puro ma ci sono stati dei momenti che sicuramente mi hanno colpito, tra cui le premiazioni dove emerge il vero scopo di tutta l’iniziativa,.
Oltre al lavoro che c’è dietro, devo assolutamente citare le persone che ci lavorano e che si spendono perché ci credono davvero; è tutto davvero molto bello e da elogiare, anche per la perseveranza nel riproporre l’evento ogni anno.
Cosa l’ha spinto a partecipare?
Inizialmente Stefano Bernardini, non appena mi ha proposto l’iniziativa ho subito pensato che poteva essere divertente. Mi ha allettato molto anche il pensiero di poter passare molto tempo con la mia famiglia e i miei figli per fare qualcosa di utile e piacevole.
E’ stato difficile costruire l’imbarcazione riciclata?
Per noi proprio no, siamo un’azienda che si è sempre occupata di ferro quindi è stato abbastanza facile. Molto spesso risulta difficile ad un occhio poco pratico perché ci vuole anche una certa manualità, ma devo dire che con l’aiuto e il supporto dell’organizzazione penso che sia alla portata di tutti.
Perché ha deciso di chiamare l’imbarcazione Iron Boat?
Perché è proprio il materiale che noi lavoriamo, il nostro vero e proprio protagonista.
Parlando di ciò che Re Boat Roma Race rappresenta, si sente in qualche modo sensibilizzato alla tematica ambientale?
Mi sento molto coinvolto, già da un paio di anni abbiamo anche cominciato a fare la raccolta differenziata, non solo in famiglia ma anche in ambito aziendale. Ricicliamo tutti i nostri materiali e teniamo anche allo smaltimento.
Ci racconti la Sua eco-giornata tipo.
Faccio la differenziata ogni giorno e controllo anche al negozio che i miei operatori siano sensibili alla tematica. Faccio attenzione anche alle piccole cose, a volte l’attenzione diventa quasi maniacale perché se si capisce il senso profondo in qualsiasi momento della giornata si può fare la differenza.
Pensa di partecipare quest’anno con un’altra recycled boat?
Si penso che ci cimenteremo a costruire un sottomarino! Ancora dobbiamo organizzarci ma l’idea c’è e ci piace.
Consiglierebbe ai nostri lettori e followers di partecipare alla regata?
Certo, invito tutti quanti a trascorrere questa giornata in compagnia e amicizia. E’ importante far capire, attraverso il divertimento, quanto sia importante quello che si fa.
Ringraziamo ancora una volta Diego Celi per la sua disponibilità e invitiamo tutti a partecipare alla Re Boat Roma Race.
Alla Prossima!
