GDT: la Start Up che sposa la Circular Economy
Buongiorno Amici Ricicloti,
con grande piacere torniamo a parlarvi di circular economy. Oggi lo facciamo presentandovi un’idea molto innovativa che ha portato due ingegneri meccanici a fondare una Start Up da quasi 9 milioni di dollari. Parliamo della Green Distillation Technologies, o meglio detta GDT, una compagnia australiana il cui core business è lo il recupero e smaltimento degli pneumatici.
Richard Brown e Farhad Hossain hanno maturato questo progetto innovativo all’interno del contesto universitario del Queensland University of Technology, sperimentando un nuovo modo di riciclare i copertoni delle auto semplificandone lo smaltimento.
Il processo si concentra sulla distillazione distruttiva, un metodo usato, in precedenza, per la conversione dell’organico grezzo in sostanza chimica utile. Ricreando un ambiente privo d’ossigeno, attraverso l’uso del calore, le gomme restituiscono tutte le sostanze, recuperando, in tal modo, circa il 40% di carbone, il 35% di petrolio e il 15% di acciaio.
Dal ricavato si ottengono delle miscele che possiedono un minore impatto ambientale, rispetto al diesel puro; si parla di una riduzione del 30% circa degli ossidi d’azoto.
La GDT sta compiendo un nuovo passo avanti; con la creazione del nuovo stabilimento nella zona della Tasmania sarà in grado di riciclare circa 20.000 tonnellate di pneumatici dismessi e si dedicherà alla produzione di biocarburante. Questo rappresenta un grosso contributo per la tutela ambientale e ci dimostra che la Green Circular Economy è la nuova frontiera di Business Sostenibile verso la quale possiamo investire un futuro migliore.
