Come spiegare lo sviluppo sostenibile ai bambini

Lo sviluppo sostenibile spiegato ai bambini

Il senso di responsabilità delle persone nel fare in modo che il mondo sia sempre più sostenibile e vivibile, è una delle chiavi per raggiungere e centrare gli obiettivi prefissati dall’Agenda 2030. Rispettare l’ambiente, sostenere il consumo e la produzione sostenibile, praticare con diligenza la raccolta differenziata, sono solo alcuni aspetti della questione ambientale. Un’altra grande responsabilità è quella dell’educazione ambientale dei bambini, in modo che imparino a vivere nel rispetto dell’ambiente, così da agire sempre con naturalezza in un’ottica ecologica. Se l’obiettivo globale è quello dello sviluppo sostenibile, trascurare l’aspetto educativo e un pò come remare controcorrente. L’esempio quotidiano è certamente un elemento importante al fine di trasmettere ai bambini una mentalità green. La loro capacità di assorbire con facilità informazioni anche solo da quello che vedono fare dagli altri, è infatti ben nota. Ma resta comunque di fondamentale importanza, educare nel vero e proprio senso del termine. Ecco perché il percorso educativo alla sviluppo sostenibile, dovrebbe procedere parallelamente all’interno della famiglia e nella scuola.

 

Come si può spiegare lo sviluppo sostenibile ai bambini?

Per quanto riguarda l’ambiente familiare, oltre a mostrare azioni e gesti in un’ottica green, è utile anche spiegare al bambino il perché di queste scelte. Ecco quindi alcuni esempi di come incentivare in modo più radicale i più piccoli ad agire nel rispetto dell’ambiente. Nella nostra società, della quale spesso ci lamentiamo, di sicuro non siamo privati del cibo e delle comodità. Uno dei primi consigli per far comprendere la sostenibilità e lo sviluppo sostenibile ai bambini, è proprio l’apprezzamento di questa ricchezza che invece troppo spesso si dà per scontata. Insegnare quindi a non sprecare il cibo, a spegnere la luce nelle stanze dove non ci serve, oppure chiudere i rubinetti quando si lavano i denti, sono già degli importanti messaggi.

Abituare quindi il bambino anche all’essenzialità e non all’ingordigia di beni. Viviamo infatti in una società che sovraproduce rispetto alle proprie reali necessità. Insegnare quindi ad apprezzare la qualità e non la quantità, è un passo importante nella comprensione del concetto di sviluppo sostenibile. E’ importante anche far capire ad un bambino la differenza tra prodotti alimentari confezionati o freschi e sfusi. Portalo a fare la spesa insieme ai genitori, può essere l’occasione per mostrargli quali sono le cose da non comprare e che generano rifiuti come plastica e polistirolo. Quando poi è inevitabile trattare dei rifiuti, è ad esempio molto indicato per spiegare lo sviluppo sostenibile ai bambini divertirsi con loro a praticare il riciclo creativo, facendo dei lavoretti in casa con dei materiali di scarto.

Ritagliarsi poi del tempo per vivere la natura insieme ai bambini, è essenziale. Non solo delle passeggiate per farli sentire sempre con più naturalezza parte di essa, ma magari utilizzando la bicicletta ed avvicinarli così al concetto di mobilità sostenibile. Infine un’altra buona pratica per insegnare ai bambini lo sviluppo sostenibile, è certamente quello dell’educazione alimentare. Scegliere per loro prodotti di stagione o a km zero e “raccontargli” il perché di queste scelte salutari per loro e per l’ambiente, li aiuterà a crescere con la corretta mentalità. In conclusione, far crescere un bambino facendolo sentire un elemento della natura e non estraneo ad essa, è il miglior modo per insegnargli a rispettare l’ambiente, ovvero se stesso.

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