Green economy - L'Italia è sempre più verde

Nella green economy, l'Italia è leader in Europa

Negli ultimi anni abbiamo sentito parlare sempre più spesso di green economy, una visione di sviluppo completamente opposta a quella della fase di industrializzazione sfrenata alla quale abbiamo assistito nei decenni passati. Con green economy si indica un modello economico che prevede, come punto di riferimento, la riduzione dell’impatto sull’ambiente. Un nuovo modo di concepire l’economia mondiale che non punti solo sul profitto e il guadagno, ma anche sull’aspetto ambientale dei processi di produzione e condivisione di beni. La green economy prevede anche la crescita e il miglioramento della qualità della vita delle persone sia nell’ambito del proprio lavoro che al di fuori di esso, sempre salvaguardando le risorse naturali e l’ambiente, garantendo così non solo la sopravvivenza del nostro pianeta ma dell’essere umano stesso. Naturalmente ci sono Paesi più virtuosi rispetto ad altri nell’ambito della green economy e tra quelli che stanno crescendo di più in questa direzione, c’è anche l’Italia. Una notizia che potrebbe sorprendere anche perché i mass media si soffermano con più enfasi solo su alcune problematiche come, ad esempio, i rifiuti nelle città.

Ma nonostante ci siano molte situazioni da ottimizzare, resta il fatto che l’Italia è leader a livello mondiale riguardo diversi aspetti legati alla green economy. Il nostro Paese è ad esempio leader nel riciclo, raggiungendo circa il 77% del totale dei rifiuti prodotti. Un traguardo eccezionale considerando che la media europea nell’ambito del riciclo, è di circa il 45%. Anche nel settore dell’agricoltura, l’Italia è capofila nella coltivazione di aree a biologico grazie anche ad una crescita di domanda che ha incentivato in maniera considerevole la nascita di tantissime aziende che investono sul settore bio, creando nuovi posti di lavoro. Nell’ambito del settore merceologico, sia nelle piccole realtà commerciali che nelle catene della GDO, l’Italia è un esempio per quanto riguarda la questione del packaging sostenibile. Un adeguamento dettato anche da una costante presa di coscienza green da parte dei consumatori e della legislazione in materia.

Continua poi anche il recupero del nostro Paese nel campo delle fonti rinnovabili. Anche se l’Italia è partita in ritardo rispetto ad altri Stati europei, negli ultimi anni ha una delle più alte percentuali di conversione di produzione di energia mediante combustibili fossili, a quelle generate con fonti rinnovabili. La green economy è quindi l’economia del futuro alla quale ogni nazione deve aspirare, soprattutto per uscire più velocemente dalla profonda crisi economica e sociale causata dalla pandemia per il Covid-19. E’ la visione del Green Deal europeo, il piano d’azione per promuovere l'uso efficiente delle risorse passando a un'economia pulita e circolare, ripristinando la biodiversità e riducendo l'inquinamento.

Per far sì che sul nostro Pianeta si completi la conversione dal vecchio e dannoso sistema economico, ad uno basato trasversalmente sulla green economy, bisogna aumentare gli investimenti per le tecnologie rispettose dell’ambiente, per l’introduzione di forme di trasporto pulito sia pubblico che privato, per la decarbonizzazione del settore energetico, per migliorare l’efficienza energetica degli edifici e per incentivare sempre di più la collaborazione tra le nazioni nella ricerca e nello sviluppo, in modo tale da ambire ad una green economy globale e duratura.

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