Vetro, acciaio e alluminio - i pilastri del riciclo e del riuso

Vetro, alluminio e acciaio sono i materiali più riciclati

Quante volte abbiamo sentito dire che una volta le cose venivano prodotte per durare il più possibile nel tempo e ora è praticamente il contrario? Con l’avvento della società del consumismo, sembra proprio che le cose vadano in questo modo. Troppo facilmente ci ritroviamo a gettare via oggetti che magari potevano essere pensati e progettati per durare molto di più, limitando la produzione di rifiuti da smaltire. Fortunatamente le pratiche del riciclo, del recupero e del riuso dei materiali, è sempre più diffusa anche perché è una strada obbligata se si vuole salvare il pianeta. La presa di coscienza da parte dei cittadini e l’impegno dei governi nel perseguire stili di vita e politiche a sostegno e difesa dell’ambiente, cresce con costanza, grazie anche al programma dell’Agenda 2030. Ogni materiale che passa per le nostre mani, è caratterizzato da differenti proprietà intrinseche che ne condizionano la possibilità di riciclo e riuso. Ce ne sono ad esempio alcuni che non possono essere né riciclati né riutilizzati, e che quindi finiscono nell’indifferenziata. Altri invece possono essere sottoposti a uno a più trattamenti di riciclo e possono essere riutilizzati.

Tra tutti i materiali esistenti, il vetro, l’acciaio e l’alluminio, rappresentano quelli più virtuosi, tanto da essere considerati dei veri e propri pilastri del riciclo e del riuso. Anche se spesso si è portati a pensare che riciclo e riuso siano la stessa cosa, è bene ricordare che per il riuso è un’azione immediata e significa riutilizzare un oggetto che non è ancora diventato un rifiuto, per la stessa finalità per la quale era stato prodotto, mentre per riciclo si intende la trasformazione di un oggetto di scarto o un rifiuto, con lo scopo di dargli una nuova forma di utilizzo non necessariamente a quella per la quale era stato prodotto.
Per quanto riguarda il vetro, la quantità di volte che può essere riciclato dipende dalla sua purezza. Più è puro, più è possibile riciclarlo. Un vetro puro al 100% non ha limiti nella pratica del riciclo. Nell’eseguire la differenziata di bottiglie e barattoli di vetro, bisogna ricordarsi di sciacquare bene l’oggetto prima di smaltirlo e di accertarsi di aver tolto i tappi che, generalmente, sono o di plastica o di alluminio. Il vetro riciclato trova moltissime applicazioni anche nell’edilizia come i mattoni in vetro e come elemento isolante per la bioedilizia. Ma con il vetro riciclato si può anche realizzare la sabbia per i campi da golf, e l’erba sintetica. Per quanto riguarda il riuso invece, oltre a quello standard per il quale ad esempio una bottiglia torna ad essere una bottiglia, attraverso il riuso creativo ci si può sbizzarrire con tante idee fantasiose per riutilizzare, vassoi, bottiglie, barattoli e quant’altro, nell’ambito del design e dei complementi di arredo. L’acciaio è un materiale riciclabile al 100%, e può essere riciclato infinite volte senza perdere alcuna delle sue proprietà originarie. Per questo motivo l’acciaio è di gran lunga il materiale più riciclato al mondo. Nel trattamento di riciclo, l’acciaio non subisce alcun degrado e gli oggetti in acciaio che vengono riciclati, sono prima selezionati in base alle loro proprietà magnetiche. E’ probabilmente il materiale che più di tutti rispetta il concetto di economia circolare. L’acciaio è un materiale che si presta in modo eccellente al montaggio, smontaggio e successivo riutilizzo delle strutture.

Ecco perché viene sempre più utilizzato per la costruzione di edifici ma anche di padiglioni per fiere e strutture per eventi culturali come teatro e concerti. L’alluminio infine, elemento chimico che si trova naturalmente sulla superficie terrestre, è riciclabile all’infinito. L’alluminio è quindi utilizzato moltissimo per la produzione di lattine per bevande, scatolette e vaschette alimentari, tappi, bombolette spray, ma anche nell’edilizia come ad esempio per gli infissi e le finestre. Praticamente la quasi totalità degli oggetti in alluminio che vediamo in commercio, proviene dal riciclo. E’ necessario continuare tutti a migliorare nella raccolta differenziata nel nostro quotidiano, come alla stessa stregua è importante che i governi e le istituzioni, continuino ad investire sull’innovazione ed incentivare pratiche corrette di produzione industriale al fine di rendere ogni prodotto il più possibile riciclabile e riutilizzabile.

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