Intervista telefonica a Mario di Vita che ha partecipato con una Recycled Boat all’evento “Pensare migrante”.
Abbiamo avuto il piacere di intervistare telefonicamente Mario di Vita, direttore artistico de Il Clownotto, che ha portato una Recycled Boat all’evento “Pensare Migrante” (Città dell’Altra Economia), che si è tenuto presso il Largo Dino Frisullo a Testaccio presso la Sala Renato Biagietti dove si è svolto un panel dedicato a “La crisi delle migrazioni in Europa” moderato da Eleonora Camilli (Redattore Sociale), con Valentina Brinis (A buon diritto) e Valeria Carlini (CIR).
Dove ha portato la Recycled Boat?
Presso la Città dell’Altra Economia all’evento “Pensare migrante”.
Quale tema ha trattato?
Il tema dell’immigrazione, così forte in questo momento in Europa. E la Recycled Boat che abbiamo realizzato e portato nel contesto dell’iniziativa, voleva rappresentare la difficoltà della traversata via mare e l’aspettativa di cambiare vita per chi affronta pericoli di ogni sorta pur di scappare dalle guerre. Alcuni bambini delle scuole elementari e medie che hanno partecipato all’iniziativa, hanno riempito la recycled boat con dei pensieri e degli oggetti per i migranti.
Qual è il messaggio quindi che vuole lanciare?
Di stare vicino a queste persone, di aiutarle e di accoglierle, come hanno accolto noi quando partivamo per le Americhe in cerca di fortuna.
Quindi non dimentichiamoci di loro.
