Gli italiani sempre più appassionati all’ambiente e all’ecosostenibilità.

Cos’è cambiato tra il prima ed il dopo dell’EXPO? Una risposta dettagliata è emersa dalla presentazione dell’Osservatorio Nazionale sullo stile di vita sostenibile, l'indagine qualitativa condotta insieme a LifeGate, punto di riferimento per la sostenibilità in Italia, e dall’istituto di ricerca sociale, economica e di opinione Eumetra Monterosa, in collaborazione con i main sponsor Coop LombardiaRicola e Unipol Gruppo.

Sono state effettuate interviste telefoniche a 1.000 persone e si è potuto constatare che, se prima dell’Esposizione Universale, emergeva un approccio tendenzialmente positivo degli italiani ai temi della sostenibilità (23%), in seguito la percentuale degli italiani convinti che non si possa fare a meno della sostenibilità, è salita dal 27% al 37%, ma è salito soprattutto il livello di dimestichezza e di comprensione dei “vocaboli” della sostenibilità.
L’energia rinnovabile è il concetto più popolare: con il 40% del campione che ne ha sentito parlare, il 45% è disposto ad acquistare un bene sostenibile anche se costa di più; infine l’86% degli intervistati dichiara di fare sempre la raccolta differenziata ed il 36% evita di utilizzare l’auto ogni qual volta sia possibile.
Facciamo la differenza.

 

Fonte immagine: http://www.parmigianoreggiano.it

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